Raccolta fondi a sostegno delle zone terremotate

Raccolta fondi a sostegno delle zone terremotate

Il risultato del concerto per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni delle zone terremotate del 13 novembre sono stati raccolti 1.007,00 euro che saranno il nostro contributo al rifacimento della piazza e dei giardini di Amatrice.

Ringraziamo la banda Vigili urbani di Roma Capitale che si sono esibiti magnificatamente e ringraziamo il cuore grande dei cittadini di Monteverde per la loro generosità.

Appello per il parco Merolli

Il Parco Merolli ” Il giardino Incantato”con la sua ludoteca rischia la chiusura il 31 ottobre.
Il parco che accoglie giornalmente famiglie, anziani, persone del quartiere, e la ludoteca con le sue innumerevoli iniziative chiude perchè il Municipio non conferma il bando vinto a suo tempo. Insomma chiude per burocrazia o c’è dell’altro? Abbiamo apprezzato sempre le attività svolte dalle Acli con competenza e disponibilità verso le esigenze delle famiglie del territorio, abbiamo amato tanto questo spazio pubblico pulito e curato tanto da averlo adottato e avervi svolto molti bellissimi eventi.
NON VOGLIAMO CHE VENGA CHIUSO E SIA LASCIATO ALL’INCURIA E AL VANDALISMO.
NON VOGLIAMO CHE SIANO INTERROTTE BRUSCAMENTE LE ATTIVITA’ RIVOLTE AI BAMBINI E ALLE FAMIGLIE DI MONTEVERDE.

Incontro con il responsabile alle politiche sociali della CRI

Il 22 ottobre una delegazione del Comitato di Quartiere Monteverde Nuovo ha incontrato il responsabile alle politiche sociali della CRI che si interessa del HUB di Via Ramazzini.
Ci ha spiegato che il centro di smistamento ora ospita 414 persone divisi in due gruppi di tendopoli e le famiglie sono ospitate presso una struttura.
I migranti vengono registrati al momento dello sbarco e a loro vengono prese le impronte digitali. La tendopoli li accoglie per un massimo di 15/20 gg. in attesa che la Prefettura li destini ai centri di accoglienza permanenti.
Ai migranti viene dato all’arrivo una scheda telefonica di 15,00 euro e un buono di 2,50 euro giornaliero (quindi non soldi).
Noi abbiamo messo in evidenza tutte le criticità della loro presenza sul nostro territorio e le paure che si generano tra i concittadini. Loro ci hanno rassicurato che tramite i loro mediatori culturali cercano di far capire loro la maniera migliore di comportarsi. Abbiamo insistito molto sul fatto che non si possono tenere persone senza un’occupazione e ci hanno detto che due volte a settimana hanno il cineforum, corsi di lingua italiana, un campo di calcio.
Abbiamo consegnata la lettera scritta al Prefetto per garantire la sicurezza del territorio e abbiamo chiesto una maggiore attenzione affinchè non si verifichino più episodi recenti che hanno messo in allarme i cittadini di Monteverde.
Inoltre ci siamo impegnati a verificare periodicamente la situazione e a svolgere opere di integrazione e di accoglienza verso queste persone che fuggono da Paesi in guerra.
Il Prefetto di Roma in un incontro con il Municipio ha deciso di ridurre il numero degli ospitati e nel futuro mandare solo famiglie di migranti in maniera più stanziale e permanente in modo di garantire una maggiore sicurezza del territorio.

Centro di Accoglienza CRI di Via Ramazzini

Alcune iniziative del Comitato di Quartiere Monteverde Nuovo:
Nell’incontro con la Presidente del Municipio abbiamo sollecitato un suo interessamento sulla situazione che si è venuta a creare nel quartiere per la presenza di un centro di accoglienza nel cuore del territorio.
Abbiamo scritto al Prefetto di Roma dott. Paola Basilone esprimendo le preoccupazioni dei cittadini e chiedendo “strumenti idonei che possano garantire la sicurezza del quartiere” .
Abbiamo inoltre espresso l’opinione che “Abbiamo a cuore l’integrazione di queste popolazioni provenienti da zone di guerra e non vogliamo sottrarci agli obblighi di accoglienza degni di un Paese civile (richiamati anche dalla nostra Costituzione e dagli infaticabili appelli di Papa Francesco) ed è proprio per questo che una gestione non trasparente del centro non aiuta allo scopo; pertanto vorremmo sapere l’effettivo numero degli ospiti della struttura, se sono previsti ulteriori arrivi e comprendere con chiarezza se effettivamente hanno diritto ad essere ospitati nel nostro Paese”
Al Prefetto abbiamo chiesto un incontro.
Ci stiamo attivando per un sopralluogo presso il Centro di accoglienza della CRI.

Lettera al Prefetto di Roma sul centro di accoglienza

Spett.le Prefetto di Roma
Dott.ssa Paola Basilone

Desideriamo sottoporre alla Sua attenzione le preoccupazioni dei cittadini di Monteverde Nuovo a causa dell’insediamento presso La Croce Rossa di Via Ramazzini di un centro di accoglienza per migranti.
Riteniamo che la suddetta tendopoli che all’inizio doveva contenere solo 150 persone si stia allargando e che siano arrivati a 400 persone circa. Dopo l’ultimo fatto gravissimo (mi riferisco all’aggressione di una commerciante all’interno del suo negozio) causato da un ospite del CRI e che ha esacerbato le preoccupazioni già presenti tra la popolazione, chiediamo che siano messi in campo strumenti idonei che possano garantire la sicurezza del quartiere.
Abbiamo a cuore l’integrazione di queste popolazioni provenienti da zone di guerra e non vogliamo sottrarci agli obblighi di accoglienza degni di un Paese civile (richiamati anche dalla nostra Costituzione e dagli infaticabili appelli di Papa Francesco) ed è proprio per questo che una gestione non trasparente del centro non aiuta allo scopo; pertanto vorremmo sapere l’effettivo numero di ospiti della struttura, se sono previsti ulteriori arrivi e comprendere con chiarezza se effettivamente hanno diritto ad essere ospitati nel nostro Paese.
Chiediamo di essere da Lei ricevuti per confrontarci e contribuire con nostre proposte, avendo come obiettivo di creare tra i cittadini la consapevolezza di questa nuova realtà.
In attesa di un suo gentile riscontro Le invio cordiali saluti.

Il Presidente del Comitato di Quartiere
Tina Pelliccia